Quadrangolare di beneficenza per Casa Kim, A Roma Insieme, Borgo Don Bosco
Roma, 13 dicembre 2025.
Il natale è alle porte e il Lazio Club Quirinale 1900 viene invitato a una bellissima iniziativa. Un quadrangolare di calciotto organizzato dal Gruppo di solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati per raccogliere giocattoli da destinare ai piccoli ospiti di alcuni enti: Casa Kim, associazione che tutela e garantisce il diritto alla salute e alla vita di bambini gravemente malati e in condizioni di povertà, provenienti da tutto il mondo; A Roma, Insieme, sodalizio che dal 1991 si prende cura dei figli delle donne in stato di detenzione; Borgo don Bosco, ente che attraverso le case famiglia accoglie minori con forte disagio familiare, fornendo loro un’istruzione di qualità e opportunità di sviluppo personale e professionale.
Così, in un bel sabato soleggiato, le Aquile del Quirinale si presentano al Centro Sportivo Sport Village, muniti di casacche, scarpini e tre sacchi stracolmi di giocattoli, confezionati con amorevole cura da alcuni membri del Club.
L’atmosfera che si respira all’arrivo, gioviale e allegra, potrebbe distrarre i nostri, che però riescono a rimanere concentrati sulle partite che li attenderanno. Indossate le divise, subito scendono in campo per il consueto riscaldamento, ignari di quale sarà il loro primo avversario. Quando giunge in campo la squadra che affronteranno nella prima semifinale, valevole per l’accesso alla finale, le quote danno per sconfitti i biancocelesti. La giovane età degli avversari preannuncia un risultato sicuro. Ma nel calcio si sa, nulla è mai certo, nemmeno in 9 contro 11.
L’arbitro fischia l’inizio del match e, dopo una prima fase di studio, i nostri mostrano un’ottima trama di gioco, costituita da veloci ripartenze e una buona solidità difensiva; fattori che portano il Lazio Club Quirinale in vantaggio dopo pochi minuti dal calcio d’inizio. La squadra avversaria prova a reagire, ma i biancocelesti non si disuniscono e riescono a segnare altri due gol, portando il risultato sul 3-0 prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo la squadra avversaria prova a impensierire i biancoazzurri, ma i nostri si compattano e non concedono alcuna opportunità ai contendenti di riaprire la partita. Risultato finale 3 a 0 per noi e accesso alla finale; resta, tuttavia, il rammarico di non aver vinto un panettone in una sfida al meglio di tre rigori al termine del match.
Pochi minuti di riposo e i nostri sono già in campo, pronti a sfidare l’avversario che li attenderà. A presentarsi sul campo è la formazione dei Dipendenti della Camera dei Deputati, che scendono sul terreno di gioco sfoggiando una bellissima maglia bianca della Nazionale italiana. Tra le loro file numerose nuove leve preannunciano che la partita non sarà una passeggiata e i primi minuti confermano tali previsioni.
Le due formazioni danno il loro meglio sul campo e quasi non sembra di assistere a un quadrangolare di beneficenza visto l’agonismo dei sedici giocatori, per la gioia di chi assiste al match: scivolate, chiusure dure e scontri di gioco fanno presagire una bella partita, e così è.
Le squadre sono ben messe in campo e molto chiuse, si fatica a trovare spazi, ma con un’azione improvvisa il Lazio Club Quirinale riesce a sbloccare il risultato e a portarsi sul 1-0, con un gran gol di Nicolò, il bomber biancoceleste, che infila il portiere sul secondo palo. La squadra avversaria sembra subire il colpo, ma non ci sta. Dopo pochi minuti dal nostro vantaggio parte un lancio lungo dalla difesa rivale e con una grande giocata il numero 9 avversario, tra i migliori della partita, supera in girata l’incolpevole Gian Matteo, portiere della Lazio. Colpo amaro per i nostri, che però non si disuniscono e riescono a mantenere il risultato inalterato fino alla fine del primo tempo.
Nella ripresa le cose non cambiano di molto, agonismo e solidità difensiva di entrambe le formazioni caratterizzano buona parte dei primi minuti del tempo di gioco. I nostri provano a portarsi nuovamente in vantaggio con qualche tentativo da fuori, di cui uno colpisce il palo, negando così un nuovo sorpasso. Gli ultimi minuti prima del triplice fischio vedono gli avversari all’arrembaggio, ma la difesa biancoceleste è ben messa in campo e concede soltanto un paio di occasioni, ben sventate dal nostro portiere, prima con la mano e poi con le costole. Risultato finale 1-1 e calci di rigore.
Dal dischetto, la prima squadra a tirare è il Lazio Club Quirinale. L’esecuzione del rigore è perfetta, ma anche gli avversari non sono da meno. Si arriva, così, al quinto tiro dagli undici metri con quattro rigori segnati per parte. A calciarlo per noi è il bomber Nicolò; nessuno dubiterebbe del successo del tiro, ma la sorte beffarda fa terminare il pallone alto sopra la traversa e al calcio di rigore avversario Gian Matteo non riesce a replicare il miracolo del precedente torneo.
La delusione dei calci di rigore svanisce in fretta. L’idea di aver contribuito a portare un po’ di felicità a chi ne ha più bisognoso, facendo giungere loro la vicinanza di chi ha partecipato e contribuito a realizzare questa splendida iniziativa, fa sparire la delusione per la sconfitta appena subita. Tra bevande, torroni e pandori le squadre si scambiano i saluti per le feste, auspicando di ritrovarsi anche l’anno prossimo per rendere il Natale ancora più allegro, perché eventi come questo fanno bene al cuore.
All’anno prossimo e buone feste a tutti dal Lazio Club Quirinale 1900
Fabio Ronzello






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