Matteo Mastrella

Melamille

MELAMILLE

Azienda Biologica

Melamille è un'azienda biologica dell'alta valle del Velino, nel Comune di Cittareale (Ri), associata al consorzio AlteTerre http://www.alteterre.it/index.php/it/zona-cittareale-bis/melamille. L'azienda agricola, totalmente biologica, ha deciso di occuparsi del recupero delle antiche varietà di mele (produzioni perse e recuperate) con cui oggi produce marmellate.

La confettura biologica ha i seguenti sapori: Mele e Lamponi, Mele e Cacao, Mele e Cannella, Mele e Zenzero, Pere e Cannella, Pere e Noci, Prugne, More, Lamponi

CONVENZIONE: Per tutti i soci del Lcq1900 sconto del 20% su tutti i prodotti

melamille

DOVE SIAMO: Cittareale (Ri)

CONTATTI:

tel. 0746947256 -  cell. 339.2650241

http://www.melamille.com

http://andrea@melamille.com

 

AfricandoeAmericando

AFRICANDOEAMERICANDO

AFRICANDOEAMERICANDO

Tour Operator

africandoamericandolocandinaafricandoeamericandologo

NOME CURIOSO, SIMPATICO, ACCATTIVANTE. UN GERUNDIO ORIGINALE.

MA COS’È AFRICANDO E AMERICANDO?

E’ VIAGGIARE L’AFRICA E LE AMERICHE, OSSERVANDO CON ATTENZIONE OGNI SINGOLO LUOGO E GODENDO APPIENO DI OGNI SINGOLO PAESAGGIO.

E’ INCONTRARE I POPOLI, LA GENTE, LE PERSONE. APPRENDERNE LA CULTURA E LE TRADIZIONI, LA STORIA COME LA QUOTIDIANITÀ.

E’ MUSICA, È GUSTO, È UN CALEIDOSCOPIO DI COLORI, SUONI, SAPORI E ODORI. E’ VIAGGIARE COOL, MA ANCHE VIAGGIARE VINTAGE. MA È SOPRATTUTTO IL RENDERVI PARTECIPI DI QUESTO NOSTRO LUNGO PERCORSO AFRICANO E AMERICANO, CON IL DESIDERIO DI CONDIVIDERE E CONFRONTARE LA NOSTRA E LA VOSTRA PASSIONE.

IN CHE MODO? SEMPLICE ... ANDANDO, VIAGGIANDO, OSSERVANDO, CONOSCENDO E INCONTRANDO L’AFRICA E LE AMERICHE: AFRICANDO E AMERICANDO…APPUNTO!

MA C’È UNA NOVITÀ! AFRICANDO E AMERICANDO SI APRE A NUOVE DESTINAZIONI E AVVENTURE...VENITE A CONOSCERE L’ASIA!

CONVENZIONE: TRATTAMENTO SPECIALE PER TUTTI I SOCI DEL LCQ1900 
africandoeamericandoindirizzo
 
DOVE SIAMO: VIA GIORGIO MORANDI 199, 00155 ROMA
ZONA TOR SAPIENZA
CONTATTI: TEL 06 8354 0936 - 3333763948
https://www.facebook.com/africandoeamericando/

 

I LAZIONALI OMAGGIATI DAL LCQ1900

I LAZIONALI OMAGGIATI DAL LCQ1900

 

Cerimonia per il 120° anniversario di fondazione della Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale una delegazione della Federazione Italiana Giuoco Calcio in occasione delle celebrazioni per i 120 anni della fondazione.

Dopo gli interventi del Commissario Straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini, del Presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e le testimonianze del Capitano della Nazionale femminile di calcio, Sara Gama, e del Capitano della Nazionale maschile, Giorgio Chiellini, il Presidente Mattarella ha rivolto un indirizzo di saluto.

Erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, dirigenti sportivi nazionali e internazionali, calciatrici e calciatori delle Nazionali, un rappresentanza degli azzurri che hanno vinto gli Europei del 1968 e i Campionati del Mondo del 1982 e del 2006.

A margine della cerimonia il Lazio Club Quirinale 1900 ha voluto omaggiare gli attuali giocatori della SS Lazio, Ciro Immobile e Francesco Acerbi, presenti nella delegazione della Nazionale di Calcio. Tra gli altri che in un recente passato hanno incrociato le sorti biancocelesti erano presenti Roberto Mancini, attuale Commissario Tecnico della Nazionale, e Dino Zoff capitano dell'Italia vittoriosa ai mondiali di calcio del 1982.

Matteo Mastrella

(fonte www.quirinale.it)

17190 17188 img-20181015-wa0019

44057813_2140624619304833_5351111251713851392_n 44159760_2140624729304822_6927813507219980288_n 44183180_2140624812638147_2129437827509780480_n

ROMA 08/05/2018 SS LAZIO e LCQ1900 ANCORA INSIEME

Roma 08/05/2018 SS Lazio e Lcq1900 ancora insieme

“Finalmente anche quest’anno è giunta l’ora del consueto appuntamento del Lazio Club Quirinale nella splendida cornice della casa dell’Aviatore, momento tanto atteso dai soci dopo il rinvio dell’evento dovuto alla scomparsa del giovanissimo campione Davide Astori, un lutto che aveva scosso tutto il mondo del calcio.

Serata unica, movimentata dal cabarettista laziale Marco Tana, che ci ha accompagnati durante tutta la cena con le sue barzellette e dal cantautore Toni Malco, autore dell’inno laziale, che non ci ha negato qualche minuto di euforia “da stadio”. Tra i pilastri della nostra amata squadra erano presenti Mr Manzini, Mr Farris, Juan Barnabè con la sua Olimpia e Laura Zaccheo, che hanno dimostrato grande disponibilità nei confronti del nostro Club. L’ospite d’onore quest’anno é stato il numero 10 Felipe Anderson, che si è prestato ad essere fotografato con ogni singolo socio, regalandoci una straordinaria sorpresa: una sua maglia autografata, vinta dal fortunato aquilotto sorteggiato. A completare la serata l’inaspettato arrivo del Presidente Lotito, che nel suo discorso ha incoraggiato tutti i tifosi presenti a sostenere la Lazio, nonostante l’avversione che spesso ci viene dimostrata. Serata ricca di presenze importanti, di momenti ludici ed anche un po’ di riflessione, con una scaletta ben scandita dalle capacità organizzative del Presidente Bracci e del Vice Poggi, instancabili ed appassionati, più di sempre.“

Arianna Tirico

img_3656 img_3669-copy img_3499 img_3467 img_3428 img_3371 img_3206 img_3098 img_2799 img_2766 lazio-club-229-copy

ROMA 9/5/2018: LA SS LAZIO FA VISITA AL LAZIO CLUB QUIRINALE

Il salone di ricevimento della “Casa dell’Aviatore” è colma all’inverosimile. La sala a stento riesce a contenere le 250 persone convenute all’ormai consueto appuntamento tra la S.S. Lazio e il “Lazio Club Quirinale” e ancor più difficilmente può arginare la passione e l’entusiasmo per una stagione calcistica fin qui esaltante. Il brusio di fondo prende corpo dallo scambio di opinioni tra “vecchi” colleghi, non solo sulla squadra biancoceleste ma anche sulle sorti del nuovo governo che stenta a nascere. I ricordi di precedenti crisi istituzionali sono ancora vivi in molti di noi e l’enfasi con cui i colleghi più anziani li raccontano creano quel naturale rapporto simbiotico con le sorti del “Palazzo”. Che si parli di politica o di sport la memoria e la passione sono l’archetipo descrittivo dello stesso rapporto intenso che abbiamo noi tutti con la nostra squadra del cuore.

Felipe Anderson, ospite illustre della serata, sale le scale che conducono al convivio con la stessa leggerezza con cui un altro numero DIECI del “Peixe” invitò la platea mondiale al banchetto del calcio sopraffine degli anni ’60 e ‘70. Stessa maglia, la inarrivabile “camisa branca” numero 10 del Santos. Un’altra “Perla nera”, non certo per la cromia somatica, ma perché è della Lazio e quindi unica come Pelè. Essere della Lazio è altro, è “de più di una squadra di calcio”….. Felipe Anderson guarda sbigottito tutti noi e i tanti bambini presenti che, in un vociare statico, acclamano il loro idolo. In un gesto di consumata autenticità Felipe Anderson saluta gli astanti con uno strascicato For(z)sa Lazio alla portoghese. Poco importa della dizione, della rigida formalità dell’Arma dell’Aeronautica che gentilmente ci ospita, in fondo anche qui, alla “Casa dell’Aviatore”, è sempre l’aquila che comanda e a noi che siamo i suoi figli prediletti è concessa qualche divagazione dal tema. Chissà cosa pensa Francesco Baratta, il principale asso nella storia dell’aviazione italiana, che, da un quadro dietro al palco, fissa e scruta il già a noi noto Marco Tana esibirsi nelle sue esilaranti ed irreverenti battute e Toni Malco che proprio sullo stesso palco esegue il suo repertorio di Lazio e sentimento. E non può non essere benevolo con chi ha fatto volare il suo stesso spirito di libertà e dato forza, nel sigillo dell’amore per i colori del cielo, all’utopia “da-vinciana” di librare in aria l’uomo nella leggerezza dei suoi sogni. Ci piace pensare che Francesco Baracca, avanguardia militare italiana nel primo conflitto bellico, se fosse vissuto oggi avrebbe condiviso la rivendicazione dello scudetto negato del 1915 perché lui, come altri fratelli d’armi, atleti della Polisportiva Lazio, perirono tragicamente sul fronte austroungarico. Ne avrebbe onorato la memoria ed ora, ad un secolo di distanza, in un gesto di serena pacificazione incensa anche lui Felipe Anderson che dal palco premia il fortunato socio del nostro club che si aggiudica la sua maglia autografata. Il 13 Agosto del 2017 in una Roma torrida e strangolata dall’afa c’era anche Felipe, Felipao vista la temperatura, a spingere il giovane aquilotto Murgia a segnare la rete del successo in Supercoppa Italiana contro la corazzata Juventus. Il racconto audio del goal riecheggia in sala e fa vibrare il metallo della coppa che la S.S. Lazio, attraverso la dirigenza rappresentata dalla sig.ra Laura Zaccheo, dall’onnipresente Maurizio Manzini e dalla coscienza critica di mister Farris, ha voluto esibirci a fianco dell’aquila Olimpia e del suo padre putativo Juan Bernabè, impagabile come sempre. Al momento del brindisi Felipe Anderson si congeda con una finta dinoccolata sulla destra, come il “cachaceiro” Garrincha quando venerdì 20 febbraio 1970 veste per la sua seconda ed ultima volta la nostra maglia, la più bella del mondo. La sua storia, di poliomielite e alcolismo mista alla fulgida classe di uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, tanto da essere consacrato nel suo epitaffio come la “Gioia del popolo” brasiliano, è quella di ascese vertiginose e cadute repentine come la parabola a fortune alterne della nostra Lazio. Il tempo scorre inevitabile e quando la serata sembra volgere al termine, in piena zona cesarini, il Presidente Lotito fa ingresso in sala. Dopo un’interminabile giornata di lavoro prende, come da sua consuetudine, in mano la scena ed il microfono. Ci annuncia ciò che già era trapelato nei giorni scorsi dagli organi di stampa dell’etere romano, dando l’ufficialità dell’apertura imminente di un nuovo negozio “Lazio Style” al centro di Roma. Sarà, afferma con tono perentorio, un nuovo punto d’incontro, la catarsi dove fondere il cuore della città con l’anima della nostra lazialità. Lotito in una risoluta analisi delle avversità, a volte artatamente generate dall’ambiente esterno, invita all’unità di tutte le componenti del mondo Lazio per raggiungere un sacrosanto piazzamento in Champions League, sul campo ampiamente meritato. Lotito, a poche ore dal suo compleanno, si congeda con un ultimo brindisi da un popolo che vigilerà sulle ultime due giornate di campionato, perché i laziali, nella loro storia, si sono sempre presi quello che meritavano e lo faranno anche questa volta. C’è da starne certi!

Avanti Lazio! Avanti Laziali!

Matteo Mastrella

AVV. TINELLI NOMINATO SOCIO ONORARIO DEL LCQ1900

AVV. TINELLI NOMINATO SOCIO ONORARIO DEL LCQ1900

AVERE LO ZIO LAZIALE E’ UNA COSA EMOZIONANTE.

 

Mio zio Aleandro, in famiglia, era “l’avvocato”, con profondo impegno per tutta la vita ha esercitato la professione forense – ad oggi, sono 70 anni di professione - e noi parenti più stretti, spessissimo abbiamo raccolto apprezzamenti sulla sua attività di avvocato da persone amiche e da conoscenti.

Ogni considerazione “dall’esterno”, sul suo conto, è stata sempre accompagnata da stima e riconoscenza. A questi elementi, si aggiunge il fatto che, da sempre, è di fede laziale e benché con noi fosse, su questo argomento, molto riservato quando chiedevamo e/o cerchiamo ragguagli sulla sua Lazio e sul campionato di calcio il suo viso si illumina e la sua voce prende un’altra tonalità.

Nelle sue argomentazioni la S.S. Lazio balza subito al primo posto e con accortezza e passione mio zio ne delinea i contorni del momento, i punti di forza e quelli più deboli. Comunque l’affetto per la sua squadra è stato sempre totale, non un dubbio non una riserva: la Lazio è la Lazio.

Per anni alla Tribuna d’Onore del Flaminio e poi alla Monte Mario all’Olimpico, insieme al suo gruppo di amici laziali, non ha mai mancato un incontro in casa ed il lunedì, quando il giorno dopo la partita era il lunedì, le valutazioni sul gioco erano serrate. Dico le valutazioni, perché con lui non si discute, si esamina, si ragiona, si guarda avanti. Pochissime le polemiche.

Sarà stato il suo spirito da sportivo, canottiere prima, sciatore dopo, il gioco del pallone, quello giocato in campo era l’argomento principale. Per noi più giovani e per quanto mi riguarda poco appassionati di calcio, è un vero piacere ascoltare le sue analisi tecniche, una vera scoperta del mondo del pallone e un tuffo nella storia della S.S. Lazio.

Ora che mio zio è grande di età “sul serio” e dopo tanti anni, le cose non sono cambiate e la sua pacatezza è pari a prima. Solo bisogna avere una “piccola” accortezza evitare di chiedere a lui notizie della A.S. Roma!

Al dunque tutti noi della famiglia, possiamo con un pizzico di emozione confermare: mio zio Aleandro, è “un laziale a 360° gradi”.

 

Piero Tinelli

img-20180504-wa0037 img-20180504-wa0033 img-20180504-wa0035 img-20180504-wa0022 img-20180504-wa0031


Avv. Aleandro Tinelli

Via Oslavia, 30 - 00195 Roma - Tel - Fax 06.37.50.02.38

  1. IVA 01972470585 - C.F. TNL LDR 26P15F 781U

e-mail: aleandro.tinelli@alice.it - pec: aleandrotinelli@ordineavvocatiroma.org

Spett.le

Lazio Club Quirinale 1900

Sua Sede

Roma

Gentile Presidente,

il Club mi ha nominato Socio onorario.

Me lo hanno comunicato il 27 aprile u.s. i Sig.ri Gianluca Poggi ed il Rag. Mario Michelini, rispettivamente Vice Presidente e responsabile delle relazioni esterne del sodalizio, consegnandomi, a casa mia, la tessera di socio, una targa commemorativa ed il gagliardetto del sodalizio.

Ho accettato il tutto “magnum gaudium”, onorato anche per le motivazioni datene: la mia lunga militanza di laziale, sportiva (pratica agonistica del canottaggio e dello sci) e professionale (di avvocato).

Nel mezzo del brindisi e delle foto ricordo (nelle quali appaiono anche due miei cugini: Ing. Aleandro Tinelli ed Arch. Piero Tinelli), ho rievocato alcuni momenti significativi della mia lazialità e le emozioni provate.

Nasce, la mia lazialità, con la prima partita alla quale assistetti nel 1939 (o 1940?): Lazio – Bari (sotto una pioggia torrenziale).

Sento da allora il sapore intenso dei derby cittadini: come non ricordare il grandissimo Silvio Piola e i due goals rifilati alla Roma nella partita del campionato 1940 – 1941 ed il goal, che sanciva la nostra vittoria al 93° minuto del match del campionato 2011, segnato dal grande MIRO KLOSE: impazziti di gioia, tanti tifosi, seduti vicino a me, si sono proiettati sulle teste degli spettatori antistanti come se avessero voluto planare (come aquile) sul campo per abbracciare l’eroe teutonico.

Di altri derby, ho ricordato i protagonisti (Chinaglia, Di Canio, Signori, etc. etc.).

Rimangono le speranze ed un sogno.

Spero che alla nostra Lazio sia riconosciuto il (terzo) titolo di campione d’Italia del campionato 1915, che si era svolto, per la 1^ guerra mondiale, in due gironi: quello di Nord Italia, vinto dal Genoa (che lo ebbe il titolo) e l’altro del Centro Italia (virtualmente vinto dalla Lazio, che invece ancora l’attende).

Sogno la qualificazione (insperata all’inizio del campionato) della nostra Lazio alla Champions League 2018 – 2019. L’avrebbe già avuta senza gli errori arbitrali; ha buttato la chance nella penultima partita del campionato, a Crotone: sogno un match point vittorioso (o col pareggio) nell’ultima partita del campionato contro l’Inter, qui a Roma.

La squadra, nonostante la sfortuna, gli accennati errori, la stanchezza e gli infortuni dei giocatori importanti (ma forse è recuperabile il goleador Immobile), la squadra, ripeto, si batterà da par suo per regalare la gioia ai suoi tifosi della meritata ammissione all’Europa che conta.

Questo è il mio sogno: Forza Lazio!

Cordialmente

Avv. Alendro Tinelli

Anti-Cipo Onlus e Lcq insieme a Castel Porziano

Anti-Cipo Onlus e Lcq insieme a Castel Porziano

Il 28 aprile 2018 si è svolto presso il teatro di Castel Porziano, all’interno della tenuta presidenziale, lo spettacolo di beneficenza a favore della “Anti-cipo” Onlus organizzato dal “Lazio Club Quirinale 1900”.

Per la seconda volta, dopo la prima edizione del 2016 a sostegno della “Peter Pan” Onlus, il piccolo teatro di Castel Porziano, affascinante bomboniera all’interno dell’antica residenza di caccia della famiglia Savoia, fa da cornice alla rappresentazione teatrale magnificamente diretta dall’attrice e presentatrice Francesca Ceci. E’ lei a curarne la direzione artistica con una scaletta frutto delle sue esperienze teatrali a fianco di importanti artisti come Brignano, Montesano, Lillo&Greg, e cinematografiche in produzioni italiane ed estere.

La tenuta presidenziale, per l’occasione, veste il suo migliore abito da sera, presentando all’orizzonte, al volgere del tramonto, un evocativo color arancio condito da un inebriante profumo di primavera. La leggera brezza marina trasporta dalla vicina spiaggia le essenze dei caratteristici arbusti delle dune mediterranee. Sono gli stessi sapori e gli stessi odori che ritroviamo nei versi della prima poesia “Mani viola” con cui il poeta Guido De Paolis apre la serata, a cui seguiranno “Fammi resuscitare”, autentica elegia della figura della mamma e “Tu che non sai” dove la più alta delle arti incontra l’amore. L’anima commossa del pubblico che riempie il teatro è pronta a cambiare repentinamente il suo stato per offrire al vulcanico cabarettista Marco Tana, nelle vesti dell’ubriaco, il naturale lasciapassare ad un oceano di fragorose risate. Il suo è un gradito ritorno che riempie la sala di allegria, e poi d’incanto, in un’alternanza di emozioni contrastanti, l’introspettiva “Voce del silenzio” della cantante Daphne Barillaro riporta il pubblico in una dimensione più intima, più vicina alle corde del cuore. Il modo in cui interpreta questa canzone non toglie nulla, per sentimento ed estensione vocale, a quella di Mina che la rese celebre negli anni ’60. Chissà quanti in sala erano già nati in quegli anni, di certo non i tanti bambini che aspettano trepidanti le magie del mago Lupis. L’artista, vincitore nel 2014 del campionato nazionale di categoria e protagonista di esibizioni esilaranti in teatro e in tv e nella fortunatissima trasmissione “Edicola di Fiorello”, ha deliziato la platea con giochi di carte, corde e bacchette riuscendo nella sua magia più difficile: trasformare gli adulti in “bambini già grandi”. Quando Francesca Ceci torna sul palco le luci si fanno soffuse, i corpi illuminanti del retropalco proiettano una tenue sfumatura di azzurro, la stessa tinta del principe che Valentina -  personaggio nato dalla penna del regista Massimiliano Bruno e interpretato dalla stessa Francesca Ceci -  brama e desidera e che, per l’occasione, ha le sembianze del bravissimo attore Sebastiano Colla, già protagonista nella soap tv “Un posto al sole”. I due recitano in maniera simbiotica, declinando il loro amore nelle differenti fasi della loro vita. L’amore nasce da bambini sui banchi di scuola, si trasforma nel platonico sentimento adolescenziale, assume le fattezze del carnale effluvio giovanile e diviene, nella sua fase matura, la prigione di una giovane donna in preda alla violenza del marito. La scelta dei due attori di portare in scena il tema del “femminicidio” appare quanto mai appropriata e stende un velo di riflessione sul pubblico prima dell’interruzione della prima parte dello spettacolo.

Dopo un momento di convivialità consumato nel cortile del castello, la serata riprende con le note di “Un amore così grande” tanto cara alla nostra aquila nel solstizio d’estate del 1987. E’ sempre la voce magistrale di Daphne Barillaro a rendere ancora attuale l’epopea dei grandi tenori. Daphne Barillaro è un’artista di spiccata poliedricità che l’ha portata in carriera a trionfare nel 1997 al SuperKaraoke di Fiorello e duettare con il grande tenore Edoardo Guarnera, protagonista della prima edizione del 2016 a Castel Porziano con la sublime interpretazione del “Nessun dorma”. Neanche il tempo di tributare un lungo e meritato applauso che dalla porta d’ingresso irrompe ancora una volta Marco Tana. I suoi sketch e le sue parodie riflettono trame di vita quotidiana dove il grottesco ed il linguaggio, seppur mai sotto il livello di trivialità, colorano ogni scena strappando sempre una risata. Ciò che colpisce in Marco Tana è la sua capacità di condire momenti di vita reali con l’autoironia in un crescendo costante di risate senza mai risultare scontato e banale. Il pubblico in sala, euforico e partecipe, è ormai pronto a vivere il momento forse più atteso con l’esibizione di Edoardo Vianello accompagnato dal coro “CorEdo”. Esegue le prime canzoni senza l’ausilio dell’accompagnamento musicale e veste il teatro della sua sola voce. Solo grazie all’intervento dei tecnici Gabriele Spaziani, Fabio Santamaria e del Service “DesaTech” i pezzi storici del suo repertorio “Pinne, fucile ed occhiali”, “Guarda come dondolo”, che lo portarono nel 1962 alla ribalta della scena musicale italiana, suonano armonici prima dell’ingresso sul palco della cantante Wilma Goich e del “CorEdo”. L’ensemble di questi artisti -  Ismolli Elfrida, Alfano Isabella, Paulicelli Michele, Perrella Mariano, De Razza Maurizio, Biasini Gioia, Tapparelli Patrizia, Cesaroni Mariella, Pallotta Maurizio, Convertito Vincenzo, Iadeluca Ilaria, Perilli Chiara, Coladarci Alessandro, Bossoli Letizia, Sgrò Francesco – riproduce le note musicali attraverso l’uso strumentale della voce. L’accompagnamento così composto consente l’utilizzo di seconde voci a differenti tonalità che duettano alternativamente con quella principale. Il risultato finale è uno swing corale che riproduce musicalmente i brani storici del maestro Vianello. Non potevano mancare le canzoni evergreen “Abbronzatissima” e “I Watussi” che il pubblico di ogni età, conoscendone ogni parola, le intona in simultanea. In questo momento di esaltazione collettiva anche la presentatrice Francesca Ceci si unisce al coro “CorEdo” di cui organicamente fa parte. La serata vive in un crescendo di emozioni in attesa del momento più alto e che più ci sta a cuore. Deve ancora essere raccontata la storia di una donna straordinaria, Serena Grigioni e della Onlus “Anti-cipo” da lei fondata. Sulle quinte salgono le rappresentanti dell’associazione e la stessa Serena Grigioni che con coraggio e voce ferma riferisce della sua storia personale, contenuta all’interno di un libro da lei scritto “Finchè si è in piedi si va in scena”, dove è la vita il naturale palcoscenico e non più il piccolo palco del teatro di Castel Porziano. Il titolo del libro, in vendita sul sito dell’associazione www.anticipoonlus.com, è la metafora esatta con cui la “Anti-cipo” onlus intende reperire fondi per finanziare la ricerca sulla Neuropatia delle Piccole Fibre Periferiche e Autonomiche, una malattia degenerativa del sistema nervoso periferico le cui cause molto spesso non sono note. La ricerca scientifica e la diagnosi precoce per prevenire in anti-cipo la sintomatologia della malattia sono le due strade che l’associazione intende perseguire, ma che ad oggi purtroppo non hanno dato i frutti sperati. L’associazione prende linfa dalle libere donazioni, dalla “singole gocce d’acqua” nel mare. “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”. Il “Lazio Club Quirinale” ha voluto versare la sua goccia, nella speranza che questo mare diventi un oceano.

La serata si chiude sulle note del nostro inno, dove l’aquila e la speranza volano alte nel cielo all’insegna della vittoria e della solidarietà. Come sempre il nostro grazie va a tutta la squadra del “Lazio Club Quirinale” e al nostro essere comunità.

Matteo Mastrella

img-20180501-wa0018 bonificoimg-20180423-wa0051

LCQ VISITA LA CASA DEL “GRANDE CUORE DI FLAVIO”

Sabato 21 Aprile 2018 una delegazione del Lazio Club Quirinale 1900 ha fatto visita all’associazione “Il grande cuore di Flavio”. Un altro piccolo grande gesto di solidarietà!
logo

CHI SIAMO

L’associazione di Volontariato IL CUORE GRANDE DI FLAVIO nasce il 18 marzo 2015, per volere dei genitori di Flavio, per aiutare chi è colpito da malattie onco-ematologiche in età pediatrica.

L’impegno dei volontari è volto a:

  • dare un concreto sostegno psico-fisico ai bambini e alle famiglie, durante e dopo la malattia, per affrontare il mondo dell’ospedale e per facilitarne il reinserimento in società;
  • migliorare la qualità della vita di bambini e adolescenti affetti da malattie oncologiche, attraverso iniziative che creino le condizioni per percorsi terapeutici sempre più adeguati;
  • sensibilizzare sul tema dei tumori in età pediatrica e della solidarietà verso chi è meno fortunato, a partire dalle scuole;
  • informare il pubblico sui temi attinenti alle finalità dell’associazione;
  • organizzare eventi con raccolta fondi per promuovere e sostenere le ricerche in campo oncologico pediatrico, al fine di favorire lo sviluppo e la divulgazione di studi scientifici per creare condizioni di cure e terapie sempre più efficaci, a beneficio delle persone malate, nonché per favorire la prevenzione e la diminuzione del rischio di insorgenza di malattie oncologiche (es. l’evento “Correndo con Flavio”, ogni anno ad ottobre).
  • Condurre una vita normale, è quello che si deve cercare di fare, per distrarre il più possibile il malato oncologico, perché lui sa perfettamente a quali rischi va incontro, anche se parliamo di un bambino (ricordiamo che la malattia fa crescere in fretta).
  • L’associazione vuole spiegare che le malattie oncologiche non sono contagiose, portano tanta sofferenza al malato e alla sua famiglia, ma non sono soli: un sorriso, una chiacchierata, una passeggiata, una suonata/cantata in compagnia aiutano a dimenticare. Il ruolo di ognuno è fondamentale.

LA CASA DI FLAVIO

Lo scorso 12 aprile, nel piazzale della Stazione Tuscolana di Roma, è stata inaugurata “la casa di Flavio”. Si tratta di una struttura per accogliere le famiglie fuori sede dei piccoli pazienti oncologici del Bambin Gesù (tre famiglie di ¾ persone  per volta), in un’atmosfera calorosa come a casa propria.

Offriamo alloggio, ma anche vitto di prima necessità e sevizio di accompagnamento a/dall’ospedale.

Una squadra di volontari supporta le famiglie con uno sportello d’ascolto, attività ludiche, corsi di cucina, passeggiate per la città… tutto nel rispetto delle esigenze e richieste degli ospiti del momento.

Grazie alla disponibilità di parrucchieri e truccatrici  si renderanno le mamme che lo richiedono più belle agli occhi dei loro bambini.

In sintesi “La casa di Flavio” vuole rendere meno triste il forzato soggiorno a Roma.

CORRENDO CON FLAVIO

Ogni anno nel mese di ottobre realizziamo nel magnifico Parco degli Acquedotti di Roma l’evento “Correndo con Flavio” una maratonina per grandi e piccini con lo scopo di diffondere il valore della solidarietà a partire dalla tenera età e raccogliere fondi con cui finanziare un progetto di ricerca scientifica oncologica eseguita nei laboratori dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

PROGETTI

IL CUORE GRANDE DI FLAVIO sostiene , fisicamente ed economicamente, alcuni progetti dell’ospedale nell’ambito del “Progetto Adolescenti – 4 YOU” volto a migliorare la qualità della vita di ragazzi colpiti da patologie onco-ematologiche, supportandoli durante e dopo le cure, riducendo l’isolamento e  migliorandone la socializzazione, attraverso incontri di gruppo, tornei sportivi ed iniziative volte a fare aumentare l’autostima.

“Distrarsi per non pensare” è quello che Flavio aveva scritto in un tema parlando di se.

img-20180421-wa0017 img-20180421-wa0001 collage img-20180421-wa0015 img-20180421-wa0012

DERBY LAZIO – ROMA 15 APRILE 2018 – 20,45 STADIO OLIMPICO

DERBY LAZIO-ROMA 15 APRILE 2018 – 20,45 – STADIO OLIMPICO

15 APRILE 2018 – 20,45 – STADIO OLIMPICO

DERBY LAZIO-ROMA

Stasera voglio sfidare la cabala! Di solito, non si parla e non si scrive entro le quarantotto ore precedenti il Derby della Città Eterna; ma vogliamo dimostrare a noi stessi e a tutti gli avversari – quelli appartenenti alla Tragica Giallorossa per primi – che non basta un rovescio temporalesco a tempo di walzer  per zittire il nostro orgoglio di appartenenza alla Sempre Nostra Magica Lazio!(M1)

Ieri sera, è vero, a Salisburgo abbiamo esagerato con la sofferenza, fino all’autolesionismo dell’eliminazione, contro avversari già battuti all’andata, che pure avevamo ben controllato nel primo tempo, e opportunamente percosso con la bastonata di Ciro poco dopo il decimo minuto della ripresa. Nemmeno due minuti dopo, i salisburghesi restituivano l’affronto con una stilettata dell’attaccante israeliano Dabour – per giunta deviata da Luis Felipe. Appena il tempo di immettere Felipe Anderson e imbestialirsi per il suo assist sprecato da Luis Alberto, che la squadra di casa – smessa la pelliccia di volpe e indossato il manto di tigre - in poco più di quattro minuti ci infliggeva tre mortiferi graffi (Haidara, Hwang e Lainer), e addio semifinali di Uefa League!

Il giorno dopo, fra i numerosi e derisori commenti scritti su Internet da molti tifosi (?) della Roma, ma anche di altre squadre, ne ho faticosamente scovato pochissimi scritti dai nostri tifosi. Commenti equamente divisi fra quelli di risposta alle prese in giro degli altri, e quelli di aspra critica verso la nostra squadra.

Rispondere agli altrui sfottò è stato senza dubbio tempo sprecato: chi vince ha sempre ragione. Laddove però passi all’insulto, la sua ragione decade fragorosamente, ed egli discende al rango di incivile.

Le aspre critiche – purché espresse civilmente – sono condivisibili. Il Salisburgo era ampiamente alla nostra portata, ed è totalmente ingiustificabile la nostra discesa abissale, soprattutto essendo maturata dopo il vantaggio procurato dal gol di Immobile(M2).

Anche noi del Club abbiamo espresso sul Forum “LCQ1900 90’ Minuto…” “aspre critiche” verso la Lazio, sebbene questo termine sia troppo blando, ma lo preferisco alla parola che meglio definirebbe il nostro stato d’animo, promanante dai commenti.

Senonché, adesso cessi la nostra pur giusta indignazione. La partita è stata malamente persa, e conosciamo perfettamente– ormai – limiti e difetti della nostra amata squadra, dei quali è giusto che si parli, ciascuno di noi indicando quale soluzione adottare a suo parere per risolverli. Ma, fino a domenica sera, non se ne parli più. Perché domenica sera sarà un’altra storia.

Questa non è una concessione alla retorica; non è una stentorea promessa; non è una rancorosa minaccia sportiva rivolta al cugino dell’altra sponda calcistica. Domenica sera, scenderà in campo la LAZIO.

Conserviamo i complimenti che qualcuno di noi ha fatto ai romanisti per la reboante vittoria sul Barcellona, che li ha mandati alle semifinali di Champions League. Quei complimenti sono indice di sportività. Io concordo con chi sostiene che i meriti dei giallorossi hanno superato i demeriti dei catalani.

La migliore risposta agli sfottò dei romanisti, e alla loro stessa vittoria sul Barça, possiamo darla solo sul campo, con una prestazione degna delle nostre migliori giornate. Fisicamente, e soprattutto psicologicamente, la Roma sta assai meglio di noi. Ma la Lazio c’è, io ci credo; tutti noi dobbiamo crederci, in primo luogo Mister Inzaghi e i suoi ragazzi. E, in ogni modo, dobbiamo rifarci della sconfitta dell’andata, allorché Di Francesco sembrò rinverdire “i fasti” di Garcia successivi allo storico 26 maggio 2013!

Domenica sera scenda in campo la LAZIO! Perché non esistono la Lazio di Tenerife, di Lens, di Salisburgo! Sono immagini già sbiadite, soprattutto l’ultima. Esiste solo la LAZIO! 

Noi laziali siamo ipercritici, non ci accontentiamo mai, basta poco per irritarci! Ma basta poco anche per risollevarci, e ricordare a tutti che siamo più di una squadra di calcio, di una società sportiva, di un gruppo di pionieri del calcio a Roma: SIAMO LA LAZIO!

 

F O R Z A L A Z I O!

 

Marco Bindi

Note:

 [M1]Se questa citazione dimostra poca erudizione, la si sostituisca con quest’altra: “A guisa di Suonata Mozartiana nell’Auditorium Red Bull Arena di Salisburgo”.

 [M2]Qualcuno ha oggi pensato di fare lo spiritoso, parafrasando la prima quartina della poesia manzoniana “Cinque Maggio” – nessun riferimento all’Inter! – che, appunto, recita: “Ei fu – siccome immobile… dato il mortal sospiro” – state fòri dalla Coppa – nonostante il gol di Ciro…”

.... A DERBY TERMINATO, SEMPRE PIU' ORGOGLIOSAMENTE LAZIO...

Che te lamenti, Romanista, anima trista?

Che nun hai vinto, e avresti meritato?

A Bruno Peres j'hai detto sempre "Basta!",

e mó lo piagni pe' quer palo scorticato?

E ce rinfacci l'ajuto dello Stellone

sulla traversa der Lucertolone?

Discorso sportivo, chiaro, reale;

ma tu, fino in fondo, devi da èsse' onesto!

Ricorda tutto, e nun te ne avé a male,

ce stanno le premesse, er punto è questo.

De fisico e de testa, voi stavate a mille,

mentre che noi stavamo ner burrone!

Cor Barça avevate fatto faville,

e de noi volevate fà un boccone!

Ai punti - forse - avreste meritato,

lo riconosco, perché nun sò un fre...scone.

Ma, vivazzío, questo nun è puggilato!

Qui se parla solo de pallone!

Ma, con Immobile a mezzo servizio,

e co' 'n òmo in meno nell'urtimo quarto d'ora...

Noi semo stati orgogliosamente Lazio!

L'anima nostra è venuta fòra!

E, alla fine, se avete visto tutto bene,

ciavemo avuto pure noi due-tre occasioni.

Perciò, cuggino, io dico: te conviene

accettà 'sto pareggio, e nun fà ppiú discusioni.

 

Marco Bindi

Sportupp

SPORTUPP

La app che supporta lo sport

sportupplogo

 

SIAMO UN TEAM DI EX AZZURRI CHE VANTANO UNA ESPERIENZA DI ALTO LIVELLO, AGONISTICO E MANAGERIALE, UNITA A UNA GRANDE PASSIONE PER LO SPORT. L’OBIETTIVO È QUELLO DI DARE ALLE SOCIETÀ SPORTIVE ED AI PRATICANTI CON UN PROGETTO, UNO STRUMENTO CONCRETO PER FAVORIRE LA LORO ATTIVITÀ E LA REALIZZAZIONE DI UN SOGNO.

LA PIATTAFORMA SPORTUPP VIVE SU DI UN RITORNO ECONOMICO DEGLI ACQUISTI PIÙ COMUNI CHE FACCIAMO NOI TUTTI.

I BENEFICIARI, OLTRE AGLI ISCRITTI A SPORTUPP, SONO LE STESSE SOCIETÀ SPORTIVE, GLI ATLETI DI DREAMUPP, LE CHARITIES ED ALCUNI PROGETTI MERITEVOLI.

L’ISCRIZIONE A SPORTUPP È GRATUITA E LO RIMARRÀ SEMPRE. BASTA INSERIRE I PROPRI DATI PER SCARICARE LA CARD VIRTUALE. L’UTENTE REGISTRATO, FACENDO ACQUISTI ONLINE ATTRAVERSO SPORTUPP, ATTIVA UN BONUS IN DANARO (“CASHBACK”) A SUO FAVORE.

SPORTUPP DESTINERÀ UNA SOMMA AGGIUNTIVA AL BENEFICIARIO SCELTO DALL’UTENTE: LA SUA SOCIETÀ SPORTIVA, UNA CHARITY, IL FONDO “SUPPORTA LO SPORT”, LE SOCIETÀ SPORTIVE ORGANIZZATRICI DI EVENTI.

CON LO SPORT, PER LO SPORT.

 

SPORTUPP SI PROPONE COME UN SITO DI E-COMMERCE ED OFFRE AI SUOI UTENTI ISCRITTI, ATTRAVERSO UNA SCONTISTICA DEDICATA, L'OPPORTUNITÀ DI ACQUISTO ON-LINE DI TANTISSIMI PRODOTTI CON NOTE AZIENDE DI DIFFERENTI SETTORI MERCEOLOGICI (ABBIGLIAMENTO, SPORTWEAR, FOOTWEAR, COSMESI, SERVIZI, ETC...). L’OBIETTIVO PRIMARIO DI SPORTUPP È FINANZIARE, ATTRAVERSO IL PORTAFOGLIO VIRTUALE DEL CD. “BENEFICIARIO”, SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE. OVVERO IL CASH-BACK NEI PORTAFOGLI DEI “BENEFICIARI”, GENERATO DA TUTTI GLI UTENTI CHE PROCEDONO AGLI ACQUISTI ON-LINE E CHE HANNO PREVENTIVAMENTE INDICATO IN SEDE DI REGISTRAZIONE UNA SOCIETÀ SPORTIVA COME ENTE “BENEFICIARIO”, DEVE FLUIRE VERSO ATTIVITÀ SPORTIVE O BENEFICHE.

IL LAZIO CLUB QUIRINALE, NON ESSENDO PROPRIAMENTE UNA SOCIETA' SPORTIVA DEDITA AD UNA DIFFUSA E CAPILLARE ATTIVITA' SPORTIVA, NELLA VOLONTA' DI RENDERE A TUTTI I SOCI UN SERVIZIO DI E-COMMERCE E CONTESTUALMENTE SVILUPPARE UN PROGETTO SOLIDALE, HA STRETTO UNA PARTNERSHIP CON LA "SS LAZIO BASKET IN CARROZZINA" PER FAVORIRE LA PRATICA SPORTIVA DI RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI SOTTO LA BANDIERA BIANCOCELESTE DELLA POLISPORTIVA LAZIO.

PERTANTO IL LAZIO CLUB QUIRINALE INVITA TUTTI I SOCI E LORO AMICI AD INDICARE COME BENEFICIARIO "LCQ1900 PER LA SSLAZIO BASKET IN CARROZZINA"

 

CONVENZIONE: TUTTI I SOCI DEL LAZIO CLUB QUIRINALE CHE INDICHERANNO COME BENEFICIARIO "LCQ1900 PER LA SSLAZIO BASKET IN CARROZZINA" USUFRUIRANNO DEGLI SCONTI APPLICATI DAI NEGOZI PRESENTI SUL PORTALE DI SPORTUPPP

 

DOVE SIAMO

VIALE FRATELLI CAIROLI 27 F, 31100 TREVISO (TV)

 

CONTATTI: 

http://www.sportupp.it

http://info@sportupp.it

https://www.facebook.com/sportupp/

 

Matrimony.it

MATRIMONY.IT

il portale per organizzare il tuo giorno da sogno

matrimony-itlogo

 

SIAMO UNA SQUADRA DI PROFESSIONISTI AL SERVIZIO DEL TUO GIORNO PIÙ BELLO!

CERCHI UNA LOCATION ADATTA AL TUO MATRIMONIO? O VUOI UN CONSIGLIO SUI FIORI DA SCEGLIERE? TI OCCORRE UNA DRITTA SULL'ABITO O SUGLI ACCESSORI GIUSTI?

QUI TROVI TUTTO: LE IDEE PIÙ BRILLANTI E I FORNITORI ADATTI ALLE TUE ESIGENZE.

IL NOSTRO PUNTO DI FORZA È LA "VERSATILITÀ": ACCOGLIAMO LE TUE ESIGENZE, ASCOLTIAMO I TUOI BISOGNI E TRASFORMIAMO TUTTO IN REALTÀ, DA VIVERE MANO NELLA MANO CON LA TUA DOLCE METÀ.

 

CONVENZIONE: COLORO CHE ACCEDERANNO TRAMITE PORTALE USUFRUISCONO DELLE PROMOZIONI E DEI VANTAGGI ATTIVATI CON TUTTI I NOSTRI FORNITORI

 

CONTATTI: 

Tel. 340 194 8777

http://www.matrimony.it

http://info@matrimony.it

https://www.facebook.com/matrimony.it/