Solidarietà

Quadrangolare di beneficenza per Casa Kim, A Roma Insieme, Borgo Don Bosco

Roma, 13 dicembre 2025.

Il natale è alle porte e il Lazio Club Quirinale 1900 viene invitato a una bellissima iniziativa. Un quadrangolare di calciotto organizzato dal Gruppo di solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati per raccogliere giocattoli da destinare ai piccoli ospiti di alcuni enti: Casa Kim, associazione che tutela e garantisce il diritto alla salute e alla vita di bambini gravemente malati e in condizioni di povertà, provenienti da tutto il mondo; A Roma, Insieme, sodalizio che dal 1991 si prende cura dei figli delle donne in stato di detenzione; Borgo don Bosco, ente che attraverso le case famiglia accoglie minori con forte disagio familiare, fornendo loro un’istruzione di qualità e opportunità di sviluppo personale e professionale.

Così, in un bel sabato soleggiato, le Aquile del Quirinale si presentano al Centro Sportivo Sport Village, muniti di casacche, scarpini e tre sacchi stracolmi di giocattoli, confezionati con amorevole cura da alcuni membri del Club.

L’atmosfera che si respira all’arrivo, gioviale e allegra, potrebbe distrarre i nostri, che però riescono a rimanere concentrati sulle partite che li attenderanno. Indossate le divise, subito scendono in campo per il consueto riscaldamento, ignari di quale sarà il loro primo avversario. Quando giunge in campo la squadra che affronteranno nella prima semifinale, valevole per l’accesso alla finale, le quote danno per sconfitti i biancocelesti. La giovane età degli avversari preannuncia un risultato sicuro. Ma nel calcio si sa, nulla è mai certo, nemmeno in 9 contro 11.

L’arbitro fischia l’inizio del match e, dopo una prima fase di studio, i nostri mostrano un’ottima trama di gioco, costituita da veloci ripartenze e una buona solidità difensiva; fattori che portano il Lazio Club Quirinale in vantaggio dopo pochi minuti dal calcio d’inizio. La squadra avversaria prova a reagire, ma i biancocelesti non si disuniscono e riescono a segnare altri due gol, portando il risultato sul 3-0 prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo la squadra avversaria prova a impensierire i biancoazzurri, ma i nostri si compattano e non concedono alcuna opportunità ai contendenti di riaprire la partita. Risultato finale 3 a 0 per noi e accesso alla finale; resta, tuttavia, il rammarico di non aver vinto un panettone in una sfida al meglio di tre rigori al termine del match.

Pochi minuti di riposo e i nostri sono già in campo, pronti a sfidare l’avversario che li attenderà. A presentarsi sul campo è la formazione dei Dipendenti della Camera dei Deputati, che scendono sul terreno di gioco sfoggiando una bellissima maglia bianca della Nazionale italiana. Tra le loro file numerose nuove leve preannunciano che la partita non sarà una passeggiata e i primi minuti confermano tali previsioni.

Le due formazioni danno il loro meglio sul campo e quasi non sembra di assistere a un quadrangolare di beneficenza visto l’agonismo dei sedici giocatori, per la gioia di chi assiste al match: scivolate, chiusure dure e scontri di gioco fanno presagire una bella partita, e così è.

Le squadre sono ben messe in campo e molto chiuse, si fatica a trovare spazi, ma con un’azione improvvisa il Lazio Club Quirinale riesce a sbloccare il risultato e a portarsi sul 1-0, con un gran gol di Nicolò, il bomber biancoceleste, che infila il portiere sul secondo palo. La squadra avversaria sembra subire il colpo, ma non ci sta. Dopo pochi minuti dal nostro vantaggio parte un lancio lungo dalla difesa rivale e con una grande giocata il numero 9 avversario, tra i migliori della partita, supera in girata l’incolpevole Gian Matteo, portiere della Lazio. Colpo amaro per i nostri, che però non si disuniscono e riescono a mantenere il risultato inalterato fino alla fine del primo tempo.

Nella ripresa le cose non cambiano di molto, agonismo e solidità difensiva di entrambe le formazioni caratterizzano buona parte dei primi minuti del tempo di gioco. I nostri provano a portarsi nuovamente in vantaggio con qualche tentativo da fuori, di cui uno colpisce il palo, negando così un nuovo sorpasso. Gli ultimi minuti prima del triplice fischio vedono gli avversari all’arrembaggio, ma la difesa biancoceleste è ben messa in campo e concede soltanto un paio di occasioni, ben sventate dal nostro portiere, prima con la mano e poi con le costole. Risultato finale 1-1 e calci di rigore.

Dal dischetto, la prima squadra a tirare è il Lazio Club Quirinale. L’esecuzione del rigore è perfetta, ma anche gli avversari non sono da meno. Si arriva, così, al quinto tiro dagli undici metri con quattro rigori segnati per parte. A calciarlo per noi è il bomber Nicolò; nessuno dubiterebbe del successo del tiro, ma la sorte beffarda fa terminare il pallone alto sopra la traversa e al calcio di rigore avversario Gian Matteo non riesce a replicare il miracolo del precedente torneo.

La delusione dei calci di rigore svanisce in fretta. L’idea di aver contribuito a portare un po’ di felicità a chi ne ha più bisognoso, facendo giungere loro la vicinanza di chi ha partecipato e contribuito a realizzare questa splendida iniziativa, fa sparire la delusione per la sconfitta appena subita. Tra bevande, torroni e pandori le squadre si scambiano i saluti per le feste, auspicando di ritrovarsi anche l’anno prossimo per rendere il Natale ancora più allegro, perché eventi come questo fanno bene al cuore.

All’anno prossimo e buone feste a tutti dal Lazio Club Quirinale 1900

Fabio Ronzello

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Memorial Luigi Connola seconda edizione

E’ lunedì mattina e, come tutti gli inizi della settimana, la casella di posta elettronica è piena di messaggi in attesa di lettura, tra quelli lasciati in sospeso il venerdì pomeriggio e quelli in entrata inviati da chi, impaziente,  accende la memoria durante il weekend. Email in coda ad altre email scandiscono la catena del lavoro come anche della vita privata.

Squilla il telefono e sul display compare il nome di Fabio. Faccio mente locale su quale richiesta possa interrogarmi o su quale attività debba essere ripresa dopo il fermo congestionante del 2 Giugno. Dopo i saluti e i convenevoli di rito, Fabio attacca: “il 18 Giugno….” e quasi instantaneamente la mia mente immagina e anticipa le prossime parole in procinto di esser dette “… avremo bisogno di 2 computer per una videoconferenza…” o qualcosa di simile…e invece no! La voce di Fabio schiaccia il mio pensiero artefatto e precostituito “… noi del Roma Club Quirinale vorremmo estendervi l’invito a partecipare ad una partita di calciotto in memoria di Luigi”.  Prendo una pausa e penso tra me che forse sarebbe stato più facile fornire 2 laptop con webcam esterna piuttosto che convincere gli altri associati del Lazio Club Quirinale a scendere in campo. Mi rivolgo subito a Lorenzo, mio vicino di stanza, “Il 18 Giugn...”. Non mi dà neanche il tempo di finire la domanda che ribatte con un perentorio “No” senza neanche sapere cosa stessi per chiedergli. Chiamo Gianluca che, maniacalmente attento ad ogni dettaglio, mi invita a soprassedere non ritenendo congruo il tempo di preavviso per organizzare al meglio una formazione all’altezza. Ma lo conosco e allora insisto, certo di far breccia nella sua aurea di perfezione. Il bomber Nicolò è dei nostri e con lui il dirigente accompagnatore Angelo e a seguire tutti gli altri…Lorenzo, Simone, Maurizio, Domenico.

Nei corridoi incontro Gabriele, “etichetta” da allenatore, che mi chiede quanti di noi si fermeranno per il terzo tempo… Le richieste degli altri si fanno via via più pressanti e capiamo che ormai non possiamo più tirarci indietro. Manca ancora da coprire il ruolo del portiere e Gianmatteo para la casella più delicata. Rinforziamo la squadra con Antonio mètre/onomo del centrocampo e Fabio, acquisto dell’ultimo minuto.

Al centro sportivo Vianello, in zona Montagnola, con in mano lo striscione in memoria di Luigi siamo tutti schierati al centro del campo in un appena pronunciato semicerchio a disegnare una curva che non c’è  e di riflesso il folto pubblico accorso tenta di scacciare la stanchezza accumulata nell’ultima settimana di lavoro.

Per numero di giocatori, e per la giovane età di molti di essi, l’esito del confronto sembrerebbe essere già scritto in favore dei nostri avversari. Consapevole di ciò, l’allenatore Giovanni, purtroppo fermo ai box, schiera una formazione all’italiana di consolidata tradizione. Davanti al portiere Gianmatteo, due linee parallele poco distanti tra loro, quella del centrocampo con Maurizio, Antonio e Lorenzo a proteggere quella di difesa implotonata sempre da dx a sx con la schierante corrazzata di Fabio, Simone e Domenico. In avanti Nicolò nel duplice ruolo di catalizzatore di palloni vaganti e lanciatore di saette perforanti verso la porta avversaria. Quel destino soccombente che all’inizio sembrava scritto sfuma con il passare dei minuti e da aquile indomite passiamo meritatamente in doppio vantaggio. Il primo tempo si chiude 2 a 1 per noi. Nell’intervallo si susseguono incoraggiamenti e dubbi sulla nostra tenuta fisica di fronte alla freschezza atletica dei nostri avversari che possono contare sui numerosi cambi dalla panchina. Di contro opponiamo una rotazione minimale del gruppo squadra, costituita dall’esperienza di Matteo, Gianluca e l’altro Lorenzo, interpreti di quel calcio dove la linea era già fuorigioco. Ahh, quanto ci servirebbe ora quella vecchia regola... Ehh ehh, ma nonostante tutto ripartiamo alla grande e a pochi minuti dalla fine ci portiamo sul 4 a 2 grazie al poker calato dal bomber Nicolò. Ma non saremmo laziali se non ci complicassimo la vita da soli e proprio negli ultimi scampoli di partita concediamo troppo agevolmente il pareggio ai nostri avversari. Trasformiamo così il sapore di una vittoria imminente nel gusto dolce-amaro della lotteria dei rigori. Non sappiamo se riusciremo a mantenere la nostra naturale collocazione tra le stelle oppure sprofondare negli inferi della sconfitta. Iniziamo noi a calciare i rigori e passiamo in vantaggio fino al 4 a 3 determinato da un loro errore dal dischetto. Lorenzo, designato in anticipo a calciare l'ultimo penalty di accesso alla gloria finale, concede a Gianluca, con “benevolo” gradimento, l’onore del tiro del possibile trionfo...Senza che vada oltre nel racconto già ne conoscete l’esito, tanto inevitabile quanto l’ultimo calcio di rigore, prima agognato e ora reso reale dal nostro errore, dei nostri opponenti. Ora la vittoria o l’oltranza del risultato dipende solo da Gianmatteo e dall’ultimo squillo dagli 11 metri di Fabio che chiuderà la metaforica chiamata. Drin, drin ... il segnale è occupato....Gianmatteo dal “telefono Italia” annuncia che il Lazio Club Quirinale ha vinto il secondo memorial Luigi Connola.

Il terzo tempo, tra pizza e convivialità, ci vede gli uni vicini agli altri, premiati e sconfitti, giocatori e spettatori, tutti insieme nel ricordo di un collega che non c’è più. Alcuni di noi se lo ricordano appena, molti altri lo hanno conosciuto solo stasera attraverso il sorriso di Clara e di mamma Silvana

Ciao Luigi, tutto il Quirinale ti saluta!!

Matteo Mastrella

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Quadrangolare di calciotto in favore della Onlus “Chiara e Francesco”

Quadrangolare di calciotto in favore della Onlus "Chiara e Francesco"

32b1f26a-4840-4732-ba93-cb8c6ae943d9Sabato 23 Marzo 2024, presso il Centro Sportivo Ciriaci in Via Aurelia Antica 529, si e' svolto il quadrangolare di calcio a otto di beneficenza in favore della associazione "Chiara e Francesco". L’evento è stato organizzato dal “Gruppo di solidarieta' dei Dipendenti della Camera dei Deputati” e ha visto la partecipazione di quattro squadre, tra cui anche quella del Lazio Club Quirinale.

I fondi raccolti attraverso la lotteria di beneficenza, sostenuta anche dalla nostra associazione attraverso l’acquisto diretto dei relativi biglietti, saranno destinati alla Onlus "Chiara e Francesco". L’associazione, attraverso la Casa Famiglia “E se diventi farfalla”, ha accolto fino ad ora 101 bambini vittime di abuso favorendo attività di recupero quali lo studio, lo sport, corsi di musica, gite culturali, cinema e teatro.

Il torneo ci ha visti protagonisti anche di una buona prestazione sportiva collettiva, fondendo l’esperienza dei giocatori più anziani con la forza e la bravura dei più giovani. Alla prova dei fatti la nostra squadra, seppur poco rodata, ha ben figurato al cospetto anche di vere e proprie leggende del calcio a 5 nazionale presenti nelle altre squadre.

Un grazie sentito a tutti coloro che hanno partecipato e a tutti gli iscritti del club perchè ci siamo regalati una bella giornata di sport e di solidarietà. Un grazie ancor più sentito è rivolto agli amici/colleghi della Camera dei Deputati che hanno voluto condividere con noi lo spirito che lega le alte istituzioni a cui ci onoriamo di appartenere e i valori solidaristici da esse rappresentato.

Per il Consiglio Direttivo del Lazio Club Quirinale

Matteo Mastrella

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A fianco del popolo ucraino

Domenica 13 Marzo presso la struttura dell'Oasi Park si è svolto uno spettacolo di solidarietà, organizzato tra gli altri dall'associazione del Caprifoglio Onlus, con lo scopo di raccogliere materiale sanitario, alimentare, vestiario, da destinare alla popolazione ucraina vittima della guerra scatenata dalla Federazione Russa. Il Lazio Club Quirinale ha voluto abbracciare l'ennesima esemplare iniziativa della Caprifoglio Onlus a cui rivolgiamo il nostro più sentito encomio. Ci preme ringraziare tutti i soci che hanno contribuito e reso possibile questa nuova iniziativa di solidarietà con la speranza di un cessate il fuoco immediato e l'apertura di un tavolo negoziale che abbia la pace come unico epilogo.

Matteo Mastrella

Cari amici, questa mattina David Melandri ha provveduto a consegnare al Parroco Marco Semehem, della chiesa Ucraina Santa Sofia di Roma, tutto il materiale raccolto domenica scorsa.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa grazia alla quale sono stati raccolti oltre 10 quintali di materiale sanitario, farmaci, alimenti, indumenti e giocattoli.
Un ringraziamento a Maurizio Battista, Gabriele Pellegrini (in arte Dado) Sequestrattori Christian Barbara, Andrea Fiodi Ramas, Mattia Carola e Simone Dilaghi per aver partecipato.
Ringraziamo inoltre Asso Tutela, Oasi Park e il Lazio Club Quirinale per aver compartecipato all’organizzazione.
Un caro ringraziamento anche a Terza Pagina Magazine e Alessandro Scarnecchia per il prezioso contributo.
Un doveroso ringraziamento va anche a tutti i volontari che si sono adoperati per dividere e confezionare tutto il materiale raccolto.
Grazie
Il Caprifoglio Onlus
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Aico e Lazio Club Quirinale per Ettore

Il Lazio Club Quirinale 1900 e A.I.C.O. ancora insieme per Ettore

Dalla collaborazione tra A.I.C.O., Associazione Il Caprifoglio Onlus, e il Lazio Club Quirinale 1900 è nata una nuova idea in favore di Ettore, bomber della squadra degli Augestei F.C.

Tra le tante iniziative di solidarietà, portate avanti con mirabile entusiasmo da parte dei volontari dell'A.I.C.O, il progetto "In campo con noi" ha dato vita alla squadra degli Augustei F.C., formata perlopiù da ragazzi disabili.  Lo sport e la socializzazione di gruppo sono il motore di questo progetto di inclusione che vede  ragazzi diversamente abili confrontarsi nello svago e nell'attività fisica con altri ragazzi normodotati. La naturalezza, la semplicità e le ovvietà di uno sport popolare come il calcio sono la chiave per annullare le differenze e per accrescere il senso di autostima.

Il Lazio Club Quirinale nel suo debutto ufficiale incontrò gli Augustei F.C. rinsaldando con la Caprifoglio Onlus una amicizia che dura ormai da anni. Il ricordo di quell'incontro è ancora vivo e tra tutti i giocatori della loro squadra il  bomber Ettore è rimasto particolarmente impresso per aver infilato la nostra porta più di una volta. Attraverso l'impegno e la persuasione dei nostri consiglieri Mario e Cesare la S.S. Lazio ha donato la maglietta ufficiale di Luis Alberto, la numero 10. Non poteva esserci miglior omaggio per Ettore che da consumato attaccante d'area di rigore potrà sfruttare gli assist di uno dei calciatori più forti d'Europa nella specialità...

Complimenti ad Ettore ... e segna sempre lui!!

Il Lazio Club Quirinale 1900 e A.I.C.O. ancora insieme

Matteo Mastrella

LCQ PER IL REPARTO DI ONCOEMATOLOGIA DEL BAMBINO GESU’

LCQ PER IL REPARTO DI ONCOEMATOLOGIA DEL BAMBINO GESU’

Sono passati almeno 25 anni da quando sono andato a teatro per vedere una rappresentazione del gruppo teatrale del Quirinale. Partecipai con la mia fidanzata che a breve divenne mia moglie.

Quanta acqua e' passata sotto i ponti!!

Poi tre settimane fa' ho visto una locandina che recitava: la compagnia "Teatranti di Montecavallo" in collaborazione con il Circolo Dipendenti Quirinale portera' in scena lo spettacolo "12 rose rosse" presso il teatro di Castel Porziano.

Il teatro di Castel Porziano, un gioiellino da 90 posti, situato all'interno della tenuta, quasi abbandonato e che ha rivisto la luce negli ultimi anni su iniziativa del nostro Lazio Club per organizzare due eventi di beneficenza meravigliosi. Forse abbiamo dato l'input ai vertici della nostra amministrazione per ristrutturarlo e aprirlo per altri eventi simili. Infatti, continua la lettura della locandina, l'intero incasso di queste rappresentazioni sara' devoluto al dipartimento di oncoematologia dell'ospedale pediatrico del Bambino Gesu'. Mi e' venuta subito la voglia di partecipare per aiutare la causa ma anche per curiosita' di rivedere qualche mio collega recitare. Poi, riflettendoci un po' sopra, ho pensato che potevamo fare di piu'; possiamo destinare il corrispettivo di spesa equivalente ai consueti regalini di natale che il nostro consiglio avrebbe destinato ai soci del club. Cosi' collaboriamo ad alzare l'incasso per il Bambin Gesu' con il quale abbiamo gia' collaborato anni fa un paio di volte. Condividendo la finalità con i miei amici presidenti e consiglieri del club abbiamo deciso di partecipare. Arrivata la sera della prima mi sentivo emozionato, ma appena entrato nel teatro, pieno per l’occasione, e vedendolo ristrutturato mi e' passato tutto. Mi e' rimasta solo la curiosita' di vedere questi amici colleghi cimentarsi sul palco. Con mio immenso stupore ho visto dei veri e propri professionisti, attori incredibili che divertendosi a recitare hanno divertito anche il pubblico presente. Tanto stupore, tante risate ma soprattutto tanti applausi per delle persone meravigliose che salgono sul palco sapendo che le loro perfomance aiutano a raccogliere dei fondi per strutture che si impegnano a migliorare le condizioni di chi e' stato meno fortunato di noi. La serata si conclude con i consueti ringraziamenti per tutti coloro che hanno fatto si che si potesse svolgere la manifestazione; per ultimo sono stato invitato sul palco per fare la nostra donazione verso questa meravigliosa iniziativa. In quel momento, confesso, un po' di emozione mi e' tornata nel parlare, ma sono stato contentissimo di rappresentare tutti i soci del nostro club, ai quali faccio un grande ringraziamento per il sostegno che ci danno sempre, e anche perche' l'assegno l'ho consegnato nelle mani del presidente del Cral Quirinale Luigi, mio amico da sempre ma soprattutto grande tifoso romanista!!!! le sue parole nel ringraziarci del bellissimo gesto mi sono entrate nel cuore e li rimarranno per sempre.

Sono sicuro che tutto il Lazio Club Quirinale non veda l'ora che arrivi il prossimo evento di beneficenza per continuare a fare del bene e per ricordare a tutti che la lazialita' e' anche un grandissimo valore morale.

Gianluca Poggi

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Incontro di calcio Lcq1900 vs Gli Augustei

Incontro di calcio Lcq1900 vs Augustei

Il 22 giugno 2019 ha segnato il debutto ufficiale della squadra di calcio del Lazio Club Quirinale.

Nel primo giorno effettivo d’estate, con un cielo coperto e l’inevitabile cappa di afa, indomiti atleti del nostro club hanno sfidato, in una partita all’ultima goccia di sudore, gli Augustei, squadra di riferimento della Onlus “Il Caprifoglio”, composta perlopiù da ragazzi disabili. Il loro percorso terapeutico, maggiormente per chi è affetto da sindrome di down e di autismo, prevede lo sviluppo delle loro capacità relazionali anche attraverso la pratica sportiva. Gli Augustei nascono dal progetto “In Campo con Noi” e dalla germinazione dei progetti di inclusione sociale che la Onlus “Il Caprifoglio” porta avanti ormai da anni. Non poteva quindi esserci occasione migliore per il nostro debutto ufficiale. Di fronte alla possibilità di giocare questa partita dai mille significati non abbiamo esitato un istante raccogliendo il guanto di sfida dei nostri amici Augustei. La nostra squadra è stata costituita soprattutto per questi scopi e chissà se, nel prossimo futuro, non possa coltivare anche qualche velleità agonistica.

Il campo è lo “Sporting Club Augustea” in zona Centocelle e alla spicciolata tutti i giocatori prendono parte ad un sommario riscaldamento. Prima del fischio d’inizio, le foto di rito immortalano le nostre divise, ancora immacolate. Anche per loro è la prima volta e inesorabilmente l’ultima in cui appariranno così belle, prima di essere allentate dai nostri busti non ancora pronti alla prova costume. Altre foto mescolati ai nostri avversari suggellano l’amicizia tra il Lazio Club Quirinale e la Onlus il Caprifoglio.  Fa molto caldo e un plauso va al nostro club che ha scelto di sacrificare qualche ora di refrigerio al mare per partecipare con grande orgoglio a questo evento. Giovani e meno giovani, padri e i loro figli giocano con grande entusiasmo, dispensando anche qualche buona trama di gioco. A dire il vero si gioca una partita nella partita. Sono molte le emozioni e i momenti di divertimento che la interrompono nel suo canonico sviluppo. Poco importa, oggi l’agonismo non ha varcato neanche il cancello. Lo scopo è divertirci con i nostri amici che con la loro proverbiale e genuina schiettezza ci apostrofano, in modo bonario, come “vecchi”. Un modo diretto e disarmante che non lascia però spazio alle interpretazioni frenetiche e distorte della vita quotidiana, generatrici di vendette e rancori. Solo il sorriso è ben accetto.

I nostri avversari vanno in gol a raffica, cerchiamo di replicare e mantenere la partita in parità, quando Ettore, il loro centrattacco, reclama un rigore, quantomeno dubbio alla prova del Var. Va sul dischetto e intima al nostro portiere la parte opposta a quella di tiro. Inutile dire che la palla va in gol e Ettore e tutti gli Ettore di oggi vengono sommersi dagli abbracci dei compagni e degli avversari.  Un’ altra sospetta azione d’attacco dei nostri avversari, viziata da un più che evidente fallo per carica al portiere, genera una mischia furibonda all’interno della nostra area di rigore che non riusciamo a risolvere. Alcuni di noi, nel tentativo di un goffo rinvio della palla, cadono a terra meritando pienamente l’appellativo di “vecchi” affibbiatoci prima. La palla danza ancora sospetta sulla linea di porta quando Simone, altro cecchino infallibile degli Augustei, sigla la marcatura che fa prendere il largo ai nostri avversari. L’inerzia della partita ormai è definitivamente segnata a nostro svantaggio. Ettore segna ancora e poi doppietta di Francesco e ancora Diego, Federico e, fino a perdere il conto, tutti gli altri Augustei che non cito per brevità e amor proprio di squadra. Al triplice fischio finale ci ritroviamo al centro del campo su idea di uno straripante Ettore che invita tutti noi, abbracciati a maglie alternate, ad un minuto di silenzio in memoria del suo idolo Davide Astori, indimenticato capitano della Fiorentina morto prematuramente nel pieno della sua attività agonistica. Ognuno di noi ha avuto modo di pensare al “suo Davide Astori” volato in cielo e a quanto sarebbe stato orgoglioso nel vederci impegnati in questa partita di beneficenza. Con il cuore in tumulto sciogliamo le nostre emozioni al fischio che decreta il rompete le righe.

Al termine della partita, a margine di un rigenerante aperitivo, la piccola cerimonia finale ha visto la consegna ai nostri amici Augustei delle medaglie commemorative dell’evento. Non sarà stata la passarella di premiazione della finale di Champions League ma è stato ugualmente emozionante vedere l’orgoglio dei nostri amici nel portare al collo le decorazioni con cui sono stati fregiati. Non c’erano né la fanfara né i fuochi pirotecnici, la sola musica proveniva dal nostro battito di mani e dalle rituali voci fuori dal coro che rompono il silenzio.

Il risultato finale della partita è ininfluente, hanno vinto come sempre l’amicizia e l’inclusione e la solidarietà ha prevalso sull’agonismo.

Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato, sia ai giocatori sia a coloro che hanno presenziato sugli spalti. Un grazie particolare a Gabriele che a bordo campo ha ripreso tutto come nelle più importanti cerimonie a Palazzo, permettendo anche a chi non c’era di rivivere una giornata memorabile.

Viva gli Augustei e viva il Lazio Club Quirinale!!!

Matteo Mastrella

Anti-Cipo Onlus e Lcq insieme a Castel Porziano

Anti-Cipo Onlus e Lcq insieme a Castel Porziano

Il 28 aprile 2018 si è svolto presso il teatro di Castel Porziano, all’interno della tenuta presidenziale, lo spettacolo di beneficenza a favore della “Anti-cipo” Onlus organizzato dal “Lazio Club Quirinale 1900”.

Per la seconda volta, dopo la prima edizione del 2016 a sostegno della “Peter Pan” Onlus, il piccolo teatro di Castel Porziano, affascinante bomboniera all’interno dell’antica residenza di caccia della famiglia Savoia, fa da cornice alla rappresentazione teatrale magnificamente diretta dall’attrice e presentatrice Francesca Ceci. E’ lei a curarne la direzione artistica con una scaletta frutto delle sue esperienze teatrali a fianco di importanti artisti come Brignano, Montesano, Lillo&Greg, e cinematografiche in produzioni italiane ed estere.

La tenuta presidenziale, per l’occasione, veste il suo migliore abito da sera, presentando all’orizzonte, al volgere del tramonto, un evocativo color arancio condito da un inebriante profumo di primavera. La leggera brezza marina trasporta dalla vicina spiaggia le essenze dei caratteristici arbusti delle dune mediterranee. Sono gli stessi sapori e gli stessi odori che ritroviamo nei versi della prima poesia “Mani viola” con cui il poeta Guido De Paolis apre la serata, a cui seguiranno “Fammi resuscitare”, autentica elegia della figura della mamma e “Tu che non sai” dove la più alta delle arti incontra l’amore. L’anima commossa del pubblico che riempie il teatro è pronta a cambiare repentinamente il suo stato per offrire al vulcanico cabarettista Marco Tana, nelle vesti dell’ubriaco, il naturale lasciapassare ad un oceano di fragorose risate. Il suo è un gradito ritorno che riempie la sala di allegria, e poi d’incanto, in un’alternanza di emozioni contrastanti, l’introspettiva “Voce del silenzio” della cantante Daphne Barillaro riporta il pubblico in una dimensione più intima, più vicina alle corde del cuore. Il modo in cui interpreta questa canzone non toglie nulla, per sentimento ed estensione vocale, a quella di Mina che la rese celebre negli anni ’60. Chissà quanti in sala erano già nati in quegli anni, di certo non i tanti bambini che aspettano trepidanti le magie del mago Lupis. L’artista, vincitore nel 2014 del campionato nazionale di categoria e protagonista di esibizioni esilaranti in teatro e in tv e nella fortunatissima trasmissione “Edicola di Fiorello”, ha deliziato la platea con giochi di carte, corde e bacchette riuscendo nella sua magia più difficile: trasformare gli adulti in “bambini già grandi”. Quando Francesca Ceci torna sul palco le luci si fanno soffuse, i corpi illuminanti del retropalco proiettano una tenue sfumatura di azzurro, la stessa tinta del principe che Valentina -  personaggio nato dalla penna del regista Massimiliano Bruno e interpretato dalla stessa Francesca Ceci -  brama e desidera e che, per l’occasione, ha le sembianze del bravissimo attore Sebastiano Colla, già protagonista nella soap tv “Un posto al sole”. I due recitano in maniera simbiotica, declinando il loro amore nelle differenti fasi della loro vita. L’amore nasce da bambini sui banchi di scuola, si trasforma nel platonico sentimento adolescenziale, assume le fattezze del carnale effluvio giovanile e diviene, nella sua fase matura, la prigione di una giovane donna in preda alla violenza del marito. La scelta dei due attori di portare in scena il tema del “femminicidio” appare quanto mai appropriata e stende un velo di riflessione sul pubblico prima dell’interruzione della prima parte dello spettacolo.

Dopo un momento di convivialità consumato nel cortile del castello, la serata riprende con le note di “Un amore così grande” tanto cara alla nostra aquila nel solstizio d’estate del 1987. E’ sempre la voce magistrale di Daphne Barillaro a rendere ancora attuale l’epopea dei grandi tenori. Daphne Barillaro è un’artista di spiccata poliedricità che l’ha portata in carriera a trionfare nel 1997 al SuperKaraoke di Fiorello e duettare con il grande tenore Edoardo Guarnera, protagonista della prima edizione del 2016 a Castel Porziano con la sublime interpretazione del “Nessun dorma”. Neanche il tempo di tributare un lungo e meritato applauso che dalla porta d’ingresso irrompe ancora una volta Marco Tana. I suoi sketch e le sue parodie riflettono trame di vita quotidiana dove il grottesco ed il linguaggio, seppur mai sotto il livello di trivialità, colorano ogni scena strappando sempre una risata. Ciò che colpisce in Marco Tana è la sua capacità di condire momenti di vita reali con l’autoironia in un crescendo costante di risate senza mai risultare scontato e banale. Il pubblico in sala, euforico e partecipe, è ormai pronto a vivere il momento forse più atteso con l’esibizione di Edoardo Vianello accompagnato dal coro “CorEdo”. Esegue le prime canzoni senza l’ausilio dell’accompagnamento musicale e veste il teatro della sua sola voce. Solo grazie all’intervento dei tecnici Gabriele Spaziani, Fabio Santamaria e del Service “DesaTech” i pezzi storici del suo repertorio “Pinne, fucile ed occhiali”, “Guarda come dondolo”, che lo portarono nel 1962 alla ribalta della scena musicale italiana, suonano armonici prima dell’ingresso sul palco della cantante Wilma Goich e del “CorEdo”. L’ensemble di questi artisti -  Ismolli Elfrida, Alfano Isabella, Paulicelli Michele, Perrella Mariano, De Razza Maurizio, Biasini Gioia, Tapparelli Patrizia, Cesaroni Mariella, Pallotta Maurizio, Convertito Vincenzo, Iadeluca Ilaria, Perilli Chiara, Coladarci Alessandro, Bossoli Letizia, Sgrò Francesco – riproduce le note musicali attraverso l’uso strumentale della voce. L’accompagnamento così composto consente l’utilizzo di seconde voci a differenti tonalità che duettano alternativamente con quella principale. Il risultato finale è uno swing corale che riproduce musicalmente i brani storici del maestro Vianello. Non potevano mancare le canzoni evergreen “Abbronzatissima” e “I Watussi” che il pubblico di ogni età, conoscendone ogni parola, le intona in simultanea. In questo momento di esaltazione collettiva anche la presentatrice Francesca Ceci si unisce al coro “CorEdo” di cui organicamente fa parte. La serata vive in un crescendo di emozioni in attesa del momento più alto e che più ci sta a cuore. Deve ancora essere raccontata la storia di una donna straordinaria, Serena Grigioni e della Onlus “Anti-cipo” da lei fondata. Sulle quinte salgono le rappresentanti dell’associazione e la stessa Serena Grigioni che con coraggio e voce ferma riferisce della sua storia personale, contenuta all’interno di un libro da lei scritto “Finchè si è in piedi si va in scena”, dove è la vita il naturale palcoscenico e non più il piccolo palco del teatro di Castel Porziano. Il titolo del libro, in vendita sul sito dell’associazione www.anticipoonlus.com, è la metafora esatta con cui la “Anti-cipo” onlus intende reperire fondi per finanziare la ricerca sulla Neuropatia delle Piccole Fibre Periferiche e Autonomiche, una malattia degenerativa del sistema nervoso periferico le cui cause molto spesso non sono note. La ricerca scientifica e la diagnosi precoce per prevenire in anti-cipo la sintomatologia della malattia sono le due strade che l’associazione intende perseguire, ma che ad oggi purtroppo non hanno dato i frutti sperati. L’associazione prende linfa dalle libere donazioni, dalla “singole gocce d’acqua” nel mare. “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”. Il “Lazio Club Quirinale” ha voluto versare la sua goccia, nella speranza che questo mare diventi un oceano.

La serata si chiude sulle note del nostro inno, dove l’aquila e la speranza volano alte nel cielo all’insegna della vittoria e della solidarietà. Come sempre il nostro grazie va a tutta la squadra del “Lazio Club Quirinale” e al nostro essere comunità.

Matteo Mastrella

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LCQ VISITA LA CASA DEL “GRANDE CUORE DI FLAVIO”

Sabato 21 Aprile 2018 una delegazione del Lazio Club Quirinale 1900 ha fatto visita all’associazione “Il grande cuore di Flavio”. Un altro piccolo grande gesto di solidarietà!
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CHI SIAMO

L’associazione di Volontariato IL CUORE GRANDE DI FLAVIO nasce il 18 marzo 2015, per volere dei genitori di Flavio, per aiutare chi è colpito da malattie onco-ematologiche in età pediatrica.

L’impegno dei volontari è volto a:

  • dare un concreto sostegno psico-fisico ai bambini e alle famiglie, durante e dopo la malattia, per affrontare il mondo dell’ospedale e per facilitarne il reinserimento in società;
  • migliorare la qualità della vita di bambini e adolescenti affetti da malattie oncologiche, attraverso iniziative che creino le condizioni per percorsi terapeutici sempre più adeguati;
  • sensibilizzare sul tema dei tumori in età pediatrica e della solidarietà verso chi è meno fortunato, a partire dalle scuole;
  • informare il pubblico sui temi attinenti alle finalità dell’associazione;
  • organizzare eventi con raccolta fondi per promuovere e sostenere le ricerche in campo oncologico pediatrico, al fine di favorire lo sviluppo e la divulgazione di studi scientifici per creare condizioni di cure e terapie sempre più efficaci, a beneficio delle persone malate, nonché per favorire la prevenzione e la diminuzione del rischio di insorgenza di malattie oncologiche (es. l’evento “Correndo con Flavio”, ogni anno ad ottobre).
  • Condurre una vita normale, è quello che si deve cercare di fare, per distrarre il più possibile il malato oncologico, perché lui sa perfettamente a quali rischi va incontro, anche se parliamo di un bambino (ricordiamo che la malattia fa crescere in fretta).
  • L’associazione vuole spiegare che le malattie oncologiche non sono contagiose, portano tanta sofferenza al malato e alla sua famiglia, ma non sono soli: un sorriso, una chiacchierata, una passeggiata, una suonata/cantata in compagnia aiutano a dimenticare. Il ruolo di ognuno è fondamentale.

LA CASA DI FLAVIO

Lo scorso 12 aprile, nel piazzale della Stazione Tuscolana di Roma, è stata inaugurata “la casa di Flavio”. Si tratta di una struttura per accogliere le famiglie fuori sede dei piccoli pazienti oncologici del Bambin Gesù (tre famiglie di ¾ persone  per volta), in un’atmosfera calorosa come a casa propria.

Offriamo alloggio, ma anche vitto di prima necessità e sevizio di accompagnamento a/dall’ospedale.

Una squadra di volontari supporta le famiglie con uno sportello d’ascolto, attività ludiche, corsi di cucina, passeggiate per la città… tutto nel rispetto delle esigenze e richieste degli ospiti del momento.

Grazie alla disponibilità di parrucchieri e truccatrici  si renderanno le mamme che lo richiedono più belle agli occhi dei loro bambini.

In sintesi “La casa di Flavio” vuole rendere meno triste il forzato soggiorno a Roma.

CORRENDO CON FLAVIO

Ogni anno nel mese di ottobre realizziamo nel magnifico Parco degli Acquedotti di Roma l’evento “Correndo con Flavio” una maratonina per grandi e piccini con lo scopo di diffondere il valore della solidarietà a partire dalla tenera età e raccogliere fondi con cui finanziare un progetto di ricerca scientifica oncologica eseguita nei laboratori dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

PROGETTI

IL CUORE GRANDE DI FLAVIO sostiene , fisicamente ed economicamente, alcuni progetti dell’ospedale nell’ambito del “Progetto Adolescenti – 4 YOU” volto a migliorare la qualità della vita di ragazzi colpiti da patologie onco-ematologiche, supportandoli durante e dopo le cure, riducendo l’isolamento e  migliorandone la socializzazione, attraverso incontri di gruppo, tornei sportivi ed iniziative volte a fare aumentare l’autostima.

“Distrarsi per non pensare” è quello che Flavio aveva scritto in un tema parlando di se.

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LCQ1900 partecipa alla cena di solidarietà della So.Spe.

Ieri sera il Lazio Club Quirinale è stato invitato a partecipare alla cena benefica nel Villaggio So.Spe. di Suor Paola; tra i tanti commensali erano presenti anche ospiti speciali come Maurizio Manzini, storico team manager biancoceleste (in una famiglia di sfegatati giallorossi!!), tre dei nostri Campioni, Ciro Immobile, Stefan De Vrij ed il giovanissimo Pedro Neto, che si sono prestati a servire la tavola, simpaticamente. Ma un’altra sorpresa aveva in serbo la serata: l’arrivo del mitico cronista Guido De Angelis, che ha aperto un’asta con le maglie ufficiali, il cui ricavato sarebbe andato interamente in beneficienza alla So.Spe; la socia Paola Cologgi ha contribuito con 310€, aggiudicandosi la maglia con le firme dei 3 beniamini e permettendoci di lasciare la nostra firma sul muro dei benefattori. L’evento, interamente ripreso da La Lazio Siamo Noi, ha entusiasmato gli animi di tutti i presenti che hanno dato prova di grande generosità e solidarietà, dimostrando che i laziali sono davvero bella gente.

Arianna Tirico

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